Spleen

04/02/2514
h.14.00

Sparare mi piace troppo, devo imparare a riflettere prima di agire quando mi trovo in una situazione pericolosa. Mi lascio sempre guidare troppo dall'adrenalina e dall'istinto e troppo poco dalla testa, ma la prossima volta non ho intenzione di farmi ferire da un cowboy armato di fucile, nè ho intenzione di permettere a un meccanico tutto muscoli di urlarmi contro.
Devo trovare qualcuno che mi medichi la coscia, e devo trovare una bottiglia di whiskey che mi aiuti a mandare giù il dolore alla gamba e il cattivo umore che mi è venuto.

Out of danger

03/02/2514
h. 00.40


Questa sera abbiamo preso i furgoni dei mercenari a Koroleva.
Quanto mi era mancata quella sensazione che si prova prima di premere il grilletto.
Con quella mitragliatrice mi sono sentita potente, soprattutto perché sapevo che stavo facendo qualcosa per cui mio padre mi odierebbe ancora di più se mai lo venisse a sapere.
Potevo sentire l'odore intenso del pericolo, il sangue mi ribolliva nelle vene, e Christyan era di fianco a me a guidare il Thor contro quei mercenari. In quel momento abbiamo pensato solo a fare il nostro dovere, ma dopo... 
Dopo è stato bellissimo.

Tiny Flower

01/02/2514
h.15.01

Odio che grazie alla splendida idea di Rust tutti abbiano iniziato a chiamarmi Fiorellino.
Sembro innocua, ma non la sono. 
Oggi mi sono allenata con Mat e ho avuto modo di sfogarmi: finalmente un degno avversario! Ci siamo presi a pugni e calci come si deve, tant'è che mi fa davvero male lo stomaco, ma è stato utile, nonostante la mia furia abbia lasciato intuire a Mathias che ci sia qualcosa del mio passato che mi porta ad essere così aggressiva.
Ma la domanda sorge spontanea: per quale motivo mi devono chiamare Fiorellino quando cerco di soffocare tutto ciò che c'è di dolce in me giorno dopo giorno?
Non voglio essere un fiorellino, non voglio essere fragile.
Combatto giorno dopo giorno con il mio passato e con quello che sono diventata, e mi chiedo per quale motivo mi devono chiamare così quando ho il gambo spezzato e non vedo la primavera da troppo tempo.
Odio che mi chiamino Fiorellino, ma immagino dovrò farci il callo.

Bad Ideas

31/01/2514
h.9.29

Dopo averci dormito su, sono sempre meno convinta del "geniale piano" proposto da Guy secondo il quale mi dovrei vestire come una prostituta e farmi trovare in mezzo alle munizioni per distrarre i mercenari che dobbiamo fare fuori.
Penso lo farei solo se mi dessero la possibilità di nascondere la pistola nel reggiseno, o qualcosa del genere.


Comincio a pensare che lavorare con degli uomini non sia poi così vantaggioso.

Flesh is weak

30/01/2514
h.17.30

Oggi ho capito un po' di cose.


La prima è che fare a pugni quando si è di cattivo umore non è una buona idea.
La seconda è che alcune azioni e alcuni sguardi possono ferire più di una pallottola.
La terza è che nonostante la testa mi dica una cosa, l'istinto vince sempre.


Ho visto Chris, con la barba incolta e gli occhi rossi, mi ha detto che non ha dormito per tre giorni per cercarmi. Era così incazzato che mancava poco sfondasse il tavolo del Saloon a pugni, ma poi mi ha stretta tra le sue braccia e mi ha portata nella sua stanza... 
Ma non c'è sentimento, non ci deve essere. E' solo la carne, la carne debole. E basta.

Fear of memories

29/01/2514
h. 21.00

Oggi ho fatto un giro per Oak Town con Quinn per farmi un'idea della zona in cui potrei trovare casa, e durante la passeggiata abbiamo incontrato Eli. Entrambi sembrano aver preso in simpatia Cagnaccio e soprattutto si sono rivelate persone discrete, che non amano ficcare il naso negli affari altrui, quindi tutto sommato ho apprezzato la compagnia, almeno finchè non si è fermato un Thor sulla strada e dal finestrino oscurato ha fatto capolino un agente dell'Alleanza. Per un brevissimo istante ho creduto mio padre avesse mandato qualcuno a cercarmi, poi mi sono resa conto che lui mi ha cancellata dalla sua vita ormai. L'agente voleva solo controllare i nostri IdN, ma i ricordi sono tornati prepotenti nella mia testa, facendola pulsare. Ero tentata di chiedergli se conoscesse mio padre, ma quando mi ha augurato buona giornata chiamandomi per cognome non mi è sembrato incuriosito, segno che probabilmente non sa chi sia Robert Evans. 
A volte mi chiedo se i miei genitori stiano bene, se sentano la mia mancanza. Forse mia madre sì, e fa male immaginarla persa nella sua solitudine. Le ho spezzato il cuore, ma ormai non posso più tornare indietro. Non voglio tornare indietro.
Dopo un po' io e Eli siamo rimasti soli e parlando, non so perchè, gli ho confessato la mia paura riguardo i sentimenti, così ha voluto raccontarmi una storia per farmi capire che non dovrei temerli così tanto. 
Non credo sia possibile cancellare i miei timori così facilmente, non credo riuscirò mai a farlo, ma la storia di Eli mi ha fatto riflettere, mi ha fatto rendere conto che Christyan mi manca. 
Vorrei scrivergli e chiedergli scusa per essere sparita, ma in tutti questi giorni ho ricevuto una sola mail da parte sua e questo mi fa pensare che forse non gli importa così tanto di me.
Una volta mia madre mi disse che se una cosa ti fa paura, devi farla con paura e se non ti fa paura allora il tuo desiderio non è abbastanza grande.
Quanto vorrei poterle dire che aveva ragione a dirlo, ma che più il desiderio è grande più la paura è enorme e invincibile...

Ghost in the Shell

27/01/2514
h. 10.00

Ieri sera io e i Phantom siamo andati al Black Oak Ranch a ritirare le casse che dovremo portare con la Banshee fino a Cap City, e a dirla tutta sono contenta di aver avuto qualcosa da fare. Se fossi rimasta da sola penso che avrei finito con l'ubriacarmi mentre Christyan mi cercava sul Cortex, e ignorare la sua mail si sarebbe rivelato più difficile.
Ho apprezzato la discrezione di Mat e Garreth nel vedermi di pessimo umore ed evitare di farmi domande, e ho anche apprezzato la nuova conoscenza che ho fatto: Roona Mei è una donna gentile che lavora lì al Ranch e con la quale ho avuto modo di scambiare una chiacchierata davanti a una cioccolata calda, che si è rivelata più confortatrice di una bottiglia di liquore.
Credo che vivere a Oak Town sarà sicuramente meglio, su Greenfield puoi respirare un'aria più libera, puoi perderti a osservare l'orizzonte quando a Cap City vedi solo palazzi, puoi passeggiare in silenzio per ore.


E' una svolta, la svolta che cercavo, ma non mi spiego perchè questo mi faccia così tanta paura.
Sono confusa e mi sento fragile, quando in tutti questi anni ho lottato per crearmi una corazza.
Ho iniziato a diciotto anni, quando me ne sono andata di casa per andare a vivere con Ryan.
Ai tempi ero così esasperata, così stanca della mia vita che decisi che quel quindici luglio sarebbe stato il giorno in cui tutto sarebbe cambiato: mi lasciai alle spalle ogni bel vestito che mia madre mi aveva comprato e iniziai a girare con una pistola appesa al fianco, ripetendomi che ora ero libera e nessuno mi avrebbe più imposto nulla.
Mi sedetti di fronte allo specchio nella mia nuova camera e con una forbice mi tagliai i capelli da sola, osservando ogni riccio che toccava il pavimento come fosse un ricordo che avevo deciso di recidere, soffocare, calpestare.
Non mi sono mai più fatta crescere i capelli da allora. Credo sarebbe come levarmi la corazza di dosso, e io
non posso permettermelo.